La Storia e l'Araldica
Lo stemma del Borgo raffigura due leoni rampanti che sorreggono una quercia, simbolo di forza e radicamento sul territorio. Dal 1981, dopo la separazione da Viatosto, il Borgo Don Bosco gareggia fiero sotto i propri unici colori. Il Borgo Don Bosco è uno dei borghi che partecipano al Palio di Asti la prima domenica di settembre.
Il Borgo è situato nella zona nord della città, immediatamente fuori la cerchia muraria, tra la rocca "ligure" di pertinenza dei Rioni San Silvestro e Cattedrale, e delimitato esternamente dai Borghi Torretta, Viatosto e San Pietro. È uno degli insediamenti più popolosi della città che si è sviluppato nel dopoguerra. La zona un tempo denominata "sbocchi nord", si è sviluppata sull'arteria di corso Dante.
Il Borgo Don Bosco ha mantenuto lo stesso simbolo araldico che aveva quando partecipava alla corsa del Palio insieme a Viatosto, il Leone; in particolare lo stemma è rappresentato da due leoni rampanti che sorreggono una quercia si affrontano su uno scudo con sfondo blu.
Negli anni novanta, per un certo periodo, venne utilizzato un leone alato reggente una targa da torneo e successivamente due leoni rampanti che si affrontavano su uno scudo bipartito giallo/blu.
Nella prima edizione della ripresa del Palio (1967) corse in sodalizio con il Borgo Viatosto, vincendo il Palio. Il fantino era Pietro Altieri detto Petruzzo sul cavallo Gavin.
🏆 Albo d'Oro (Vittorie al Palio)
Fantino
Giovanni Atzeni (Tittia)
Cavallo
Anacleto
Fantino
Maurizio Farnetani (Bucefalo)
Cavallo
Blue Baker / Bingo
Fantino
Mariano Zedda (Pepe)
Cavallo
Skat / Imprevisto
Fantino
Giovanni Manca (Gentleman)
Cavallo
Via Veneto
Fantino
Pietro Altieri (Petruzzo)
Cavallo
Gavin